Cordoba: sabato 7 novembre il 1° CONGRESSO MAIE GIOVANI IN ARGENTINA

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Buenos Aires, 5 novembre 2009:- Il 7 e l’8 novembre pp.vv.  si terrà, presso  la  Dante Alighieri di Cordoba (Cnel. Jose J. Diaz 2860, Esq. Ing. C. Bunge) il 1° Congresso Nazionale dei Giovani del MAIE - Movimento Associativo Italiani all’Estero, l’unico partito italiano dell’arco costituzionale nato all’estero  presente  anche alle ultime elezioni europee. Al congresso, organizzato dal dott. Mario Borghese - il più giovane candidato all’estero alle elezioni nel 2008, attualmente coordinatore  del MAIE di Cordoba - ha confermato la sua presenza, data l'importanza dell'evento per la collettività italiana, anche il Console Generale d'Italia a Cordoba, dott. Andrea Luca Lepore, che saluterà i giovani presenti: più di 100 ragazzi italiani provenienti da tutte le  circoscrizioni consolari dell’Argentina. “Questa circostanza è una vera novità e testimonia la grande vitalità e voglia di partecipazione alla vita politica italiana delle nuove generazioni - ha commentato l’on. Ricardo Merlo, fondatore e Presidente del MAIE che aprirà i lavori del congresso, che ha aggiunto: “Sono orgoglioso e impaziente di vedere i nostri giovani dirigenti al lavoro nella costruzione di questa forza politica. Dopo i saluti istituzionali e delle autorità, infatti, il congresso sarà totalmente nelle mani di questi  ragazzi, che  si sono mobilitati  da ogni parte del Paese per partecipare al  processo costitutivo democratico del Movimento Associativo. Inoltre - ha spiegato l’on. Merlo – daremo vita ad una  struttura di coordinamento nazionale del MAIE Giovani dell’Argentina, sulla base di una votazione democratica, dove ogni delegazione circoscrizionale consolare esprimerà il proprio candidato: il Consiglio Direttivo che uscirà da questo congresso sarà quindi composto da 9 membri. Per me è una grande emozione - ha poi concluso il deputato italosudamericano - vedere crescere  giorno dopo giorno questo progetto che,  per quanto mi riguarda, è quello che rappresenta oggi, nel panorama politico italiano, la più fedele realizzazione dello spirito della legge Tremaglia.”

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Il MAIE esprime solidarietà al Premier Berlusconi

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Il MAIE esprime piena  solidarietà al Premier Berlusconi per il grave atto di aggressione di cui è stato vittima, ieri  a Milano. Il rispetto delle istituzioni è prioritario in un Paese che si dice democratico, e in uno stato di diritto, come l’Italia simili atti di violenza sono inaccettabili e devono essere respinti da tutti con decisione. Silvio Berlusconi è stato democraticamente eletto dalla maggioranza degli italiani e, in quanto Presidente del Consiglio,  ha tutto il diritto e il dovere di governare il paese, per la durata del suo mandato. Da parte di tutto il direttivo del MAIE al premier Berlusconi    i migliori auguri di pronta guarigione.

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Accordo MAIE - Università di Bologna - Partite le selezioni stagisti

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Roma, 16  novembre 2009:- L’accordo di collaborazione tra il Movimento Associativo Italiani all’Estero e l’Università di Bologna ha preso l’avvio, la settimana scorsa, con la prima selezione dei candidati del Master in Relazioni Internazionali. I primi giovani, provenienti dal Sudamerica, attualmente a Bologna per la realizzazione della parte italiana del Master, sono stati ricevuti personalmente alla Camera dei deputati dal Presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo, che li ha voluti salutare uno ad uno.

L’on. Merlo si è detto compiaciuto della preparazione di tutti e della buona predisposizione ad affrontare le tematiche della politica internazionale, della cooperazione  e della comunicazione politica.

Ha, poi,  sottolineato: “ Lavorare con i giovani è un investimento per il futuro dell’Italia, anche nel quadro delle relazioni internazionali. Per questioni di età svolgiamo un ruolo di guida nei loro confronti, ma abbiamo da imparare molto gli uni dagli altri. Questa sarà un’ esperienza di crescita per tutti.” Il deputato italo sudamericano ha voluto segnalare un caso, in particolare:” Mi ha fatto molto piacere intervistare un ragazzo dell’Ecuador, che nulla ha a che fare con il mondo dell’emigrazione italiana, che  ha  deciso di venire a studiare in Italia, dopo essere stato colpito dall’entusiasmo di un suo giovane amico di origini italiane, impegnato nell’associazionismo e  sostenitore  del MAIE in quel Paese. Spero di incontrarne tanti altri così e di dare a tutte queste giovani promesse, insieme alla sen. Mirella Giai, un’opportunità di approfondimento e studio della politica italiana.”

 

 

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Ricardo Merlo incontra la comunità italiana di Bahia Blanca

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Bahia Blanca, 17 settembre 2009 :- Nell’ambito delle visite programmate alla collettività italiana distribuita  nell’ampia giurisdizione  elettorale del Sudamerica, l’on. Ricardo Merlo,   Presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero (M.A.I.E.), si è recato ieri nella città  di Bahía Blanca,   a 700 Km  dalla capitale Buenos Aires.

L’on. Merlo è stato qui accolto dal  Coordinatore del M.A.I.E. della città, Cav. Juan Carlos Paglialunga (Presidente del Comitès di questa circoscrizione  Consolare e dell’ Intercomites Argentina)  e  da Cèzar Puliafito e Juan Aiello, dirigenti locali del Movimento Associativo. Insieme sono stati ricevuti al Palacio Municipal, dall’ Intendente bahiense, Cristian Breitenstein,  e  da Silvia Conget, Direttrice dell’ Agencia de Relaciones Internacionales del Comune.

Durante il cordiale incontro, il deputato italiano ha manifestato a Breitenstein, il suo sincero interesse per  le iniziative politiche  che l’Intendente  sta , con la sua gestione, promuovendo attraverso l' Agencia de Relaciones Internacionales del Comune, e ha dato la sua disponibilità a collaborare.

Altro  appuntamento della sua agenda,  è stato quello con il  Cónsole Generale d’ Italia a Bahía Blanca, Dr. Pierluigi Giuseppe Ferraro, con il quale l’on. Merlo ha discusso di diversi temi, relativi alla circoscrizione consolare,  tra cui anche la grande  preoccupazione  della comunità italiana  per i severi  tagli che il Governo  ha imposto al bilancio degli italiani all’estero.

Nel pomeriggio, presso  la Sociedad Italiana di Bahía Blanca, l’on.  Merlo ha incontrato le autorità del Com.It.Es. e ha partecipato ad un incontro a porte aperte,  nel quale ha dialogato  con i rappresentanti delle associazioni italiane e con i membri della collettività. A conclusione dell’incontro, l’on. Merlo ha dichiarato: “ Bahia Blanca, alle porte della Patagonia Argentina,  è una città che ha una  grande tradizione italica, ereditata da  una numerosa immigrazione  che ha definito il profilo  della città. Attualmente il 52% della popolazione  bahiense può vantare una discendenza italiana. L’incontro di oggi mi ha  dato l’ opportunità di avere  un aperto scambio di opinioni  e di ascoltare le aspettative della collettività sulla realtà della città e del suo circondario. Ritengo molto importante che noi, che abbiamo la responsabilità di rappresentare questa comunità, continuiamo a venire anche dopo, e non solo prima, delle elezioni per mantenere il contatto con la nostra gente che popola la Patagonia Argentina”.

 

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Siamo l'unico partito che difende davvero gli italiani nel mondo

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"Il Maie anche alle prossime regionali italiane". "Noi puntiamo sulle nuove generazioni, pensiamo a un progetto a lungo termine". Caselli punta alla Casa Rosada? "Io non lo farei". "Il governo Berlusconi cambi atteggiamento per quanto riguarda gli italiani nel mondo".
Ricardo Merlo, fondatore e deputato del Maie, a colloquio con Gente d'Italia di Ricky Filosa,  venerdì 2 ottobre
Ricardo Merlo, fondatore e deputato del Maie, a colloquio con Gente d'Italia

"Stiamo lavorando con forza in Argentina con la costruzione del Maie. Abbiamo fatto poco tempo fa un congresso a Rosario di tutti i coordinatori Maie del'Argentina; un mese fa, abbiamo fatto la stessa cosa a San Paolo, in Brasile. Il 7 e 8 novembre faremo il congresso Maie giovani, con tutti i dirigenti politici giovanili che verranno da tutta l'Argentina. Nello stesso tempo, progettiamo di fare un congresso Maie anche in Venezuela e Uruguay, che sono i paesi dove è piu numerosa la comunità italiana,  così possiamo consolidare la struttura di un vero movimento politico degli italiani all'estero".
 
Quindi, oltre all'Argentina, lei punta a tutta l'America Latina... 
A tutta l'America Latina, certamente, ma anche all'Europa, dove sta lavorando l'On. Bezzi.  A gennaio mi reco in Australia per parlare con alcuni dirigenti locali che hanno mostrato interesse nel Maie, e l'anno prossimo ci presenteremo alle regionali italiane in 15 regioni, insieme ai Liberal Democratici di Daniela Merchiorre. Una alleanza tattica, con la quale pensiamo ce la possiamo fare in alcune regioni, soprattutto avendo alcuni consiglieri regionali che possono essere determinanti in alcune regioni del Sud.
 
Il Maie punta molto sui giovani...  
Noi abbiamo avuto un candidato alle politiche, Mario Borghese, che ha 27 anni. Lui è il coordinatore Maie della circoscrizione consolare di Cordoba, poi c'è Marcelo Carrara a Mar De Plata, Mariano Gazzola che è coordinatore Maie in Argentina, che ha 32 anni. Insomma, noi puntiamo sulle nuove generazioni, certamente puntando su quei giovani che hanno esperienza nel settore dell'associazionismo e degli italiani nel mondo. 
Noi puntiamo sulle nuove generazioni perchè lavoriamo a un progetto a lungo termine, a 20 anni, che esprima soprattutto lo spirito della legge Tremaglia, perchè credo che Tremaglia quando ha pensato la 'sua' legge, pensava a un'espressione degli italiani nel mondo. Il Maie sta diventando l'unica forza che esprime e difende gli interessi dei connazionali residenti oltre confine.
 
Parlando ancora di Argentina, il senatore Juan Esteban Caselli punta alla Casa Rosada. Lei che opinione si è fatto? 
Rispetto la decisione personale di ogni personaggio politico, ma preferisco non valutare le possibilità di vittoria di Caselli, perchè manca molto. Vediamo come si sviluppa la situazione politica in Argentina. Comunque, io personalmente, rispettando la decisione di Caselli, non mi candiderei alla Casa Rosada, perchè penso che siamo stati eletti per rappresentare gli italiani all'estero e io sarò in parlamento fino all'ultimo giorno del mio mandato.
 
Inizia un nuovo anno politico: cosa si devono aspettare gli italiani all'estero?
 
Spero un cambio di atteggiamento da parte dell'attuale governo. Se il governo Berlusconi cambierà atteggiamento, non avremo problema ad appoggiarlo. Lo abbiamo detto dall'inizio. Ma durante quest'anno le politiche per gli italiani all'estero, secondo noi, non sono state soddisfacenti, e quindi abbiamo deciso di dire la nostra contro questa politica. Non contro Berlusconi o la sua persona.

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