Il vicepresidente Mario Borghese, d’intesa con il presidente Ricardo Merlo, annuncia la nuova nomina: rafforzata la rete globale del MAIE mentre cresce la mobilitazione internazionale per il referendum

Australia, 6 marzo 2026:- Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) continua a rafforzare la propria presenza internazionale e consolida il proprio network globale con una nuova nomina strategica.
Il vicepresidente del MAIE, senatore Mario Borghese, d’intesa con il presidente Ricardo Merlo, ha infatti nominato Maurizio Pagnin coordinatore nazionale del Movimento in Australia, una delle ripartizioni più importanti per il futuro politico e organizzativo del MAIE nel mondo.
La nomina rappresenta un ulteriore passo nella crescita della struttura internazionale del Movimento, che negli ultimi anni ha ampliato in modo significativo la propria rete di coordinatori, dirigenti e rappresentanti nelle principali comunità italiane all’estero.
L’Australia, una ripartizione strategica per il MAIE
La ripartizione dell’Australia riveste un ruolo particolarmente rilevante per il MAIE, sia per la presenza di una numerosa e storica comunità italiana sia per il peso che questa area geografica ha nel sistema della rappresentanza degli italiani nel mondo.
Proprio per questo motivo il Movimento punta a rafforzare la propria organizzazione sul territorio, consolidando la collaborazione con i coordinatori dei diversi stati australiani e con il network di rappresentanti che operano a stretto contatto con le comunità locali.
Il primo impegno: la campagna per il referendum
Secondo quanto comunicato dal Movimento, il primo impegno del nuovo coordinatore sarà la mobilitazione in vista del referendum confermativo, rispetto al quale la posizione del MAIE è chiaramente a favore del Sì.
“Il primo impegno di Pagnin – ha dichiarato il senatore Mario Alejandro Borghese – sarà quello di dedicarsi al referendum confermativo, per il quale il posizionamento naturale del MAIE è a favore del Sì. La sua attività sarà ovviamente rivolta ad operare di comune accordo con i coordinatori del Movimento nei vari stati australiani per supportare le esigenze dei tanti italiani che vivono nel Continente.