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“Il Movimento Associativo Italiani all’Estero è davvero un vestito su misura per ogni italiano nel mondo”, commenta Metalli, “un movimento prima di tutto culturale”.

di ItaliaChiamaItalia - martedì 05 dicembre 2017

Leonardo Metalli è il nuovo vicecoordinatore MAIE degli Stati Uniti. A nominarlo Augusto Sorriso, coordinatore MAIE USA.

Giornalista professionista, appassionato di cultura e spettacolo, è il fondatore di Mad for Italy, una organizzazione che anche grazie alle nuove tecnologie si propone di valorizzare l’italianità presente oltre confine, a iniziare proprio dall’aspetto culturale e eccellenza del made in Italy.

“Il Movimento Associativo Italiani all’Estero è davvero un vestito su misura per ogni italiano nel mondo”, commenta Metalli, “un movimento prima di tutto culturale che, presente in tutto il mondo, vuole rafforzarsi anche in Nord America”.

“Ringrazio Augusto Sorriso per l’incarico affidatomi. Fin da subito – assicura il neo-vicecoordinatore USA – mi metterò in moto per rafforzare la presenza del MAIE negli States. Sono convinto che il suo messaggio sia molto forte e un italiano nel mondo, se lo conosce, non può fare a meno di sostenerlo. Sono davvero molto entusiasta per questa nuova avventura, all’insegna della cultura e dell’identità italiana – conclude Metalli –; un percorso che sono convinto ci porterà a raggiungere obiettivi ambiziosi”.

CHI E’ LEONARDO METALLI, GIORNALISTA RAI

Leonardo Metalli è nato a Roma il 18 Agosto 1966 e ha studiato al DAMS di Bologna. Parla e scrive in inglese e spagnolo è giornalista professionista dal 1995. Dal 2005 inviato speciale Rai e caporedattore ex Art.11, attualmente in forza nella Redazione Cultura del Tg1.

In 27 anni di professione ha sempre coltivato con passione la collaborazione con personaggi storici della televisione italiana, la divulgazione di cultura e spettacoli in Italia e all’estero. E’ stato tra i primi ad occuparsi in Rai di Web e social networking.

Nel 1990 e’ il responsabile del Centro Media internazionale dei mondiali di calcio Italia 90, poi si occupa dell’ufficio stampa del Festival di Sanremo, del Salone Internazionale delle Attività Televisive e dell’European Song Contest. Nel 1994 e’ al TV Radiocorriere, dove scrive di cultura e spettacoli, cura inserti speciali e segue manifestazioni canore internazionali.

Nello stesso anno è opinionista per i giovani giornalisti della FNSI nella trasmissione “Funari News” e collabora con Mino Damato.

Nel 1992 ha iniziato a lavorare con Gianni Minà ad una serie di programmi di Rai Uno tra i quali spiccano “Voglio vivere così”, storie di grandi artisti internazionali, e “Dentro l’Olimpiade”, programma a puntate speciali del Tg1 in trasferta per le Olimpiadi di Barcellona.

Dopo tante esperienze nel campo della televisione, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo nel 1999 viene chiamato al Tg1 dove cura una rubrica quotidiana all’interno del rotocalco Tg1 Prima, e praticamente inventa un genere, il reportage rosa che entra nelle case dei grandi artisti e personaggi dello spettacolo e della cultura italiani e stranieri.

Dal 2000 affronta un’altra importante esperienza di vicende estere: lavora in distacco dal Tg1 a Rai1 come inviato negli Stati Uniti al programma “Italia che vai, mondo che trovi”, una serie creata da lui per raccontare le storie di grandi italoamericani negli Stati Uniti.

Intervista personaggi storici come il giudice della Corte Suprema Antonin Scalia, i grandi ristoratori italiani di New York, come l’uomo della Rainbow Room Tony May, il finanziere Larry Auriana e tutti i personaggi di spicco della comunità italiana d’America, la serie viene replicata da Rai International. Negli stessi anni e’ autore e conduttore di numerosi programmi Rai tra i quali “Rai: sì grazie”, “Spot: sì grazie”, “il Codice Sanremo” e alcuni programmi speciali firmati con Renzo Arbore, come autore e conduttore, ma anche come regista. E poi ancora esteri: su Rai International sempre insieme ad Arbore scrive e presenta “Oggi qui domani la’ “, una sorta di antologia dello spettacolo italiano per i residenti all’estero, racconto della vita e dei viaggi arboriani nel mondo, dei personaggi scoperti nella sua lunga carriera di showman e inventore dei più famosi format della televisione italiana.

Per RaiSat e i canali Rai del digitale terrestre scrive una serie di trasmissioni biografiche su artisti del cinema e della tv e programmi di viaggio e di spettacolo, ancora una volta lo fa insieme al maestro e sodale Renzo Arbore. Attualmente e’ al Tg1 come caporedattore (ex art 11), inviato speciale, e responsabile delle iniziative web. È stato il curatore della rubrica musicale Tg1 Note, la più seguita rubrica musicale della tv italiana che, con il 32% di share conquistato in modo permanente, ha contribuito a far conoscere centinaia di giovani artisti al loro debutto in Italia e all’estero. Ha curato la rubrica Tg1 Media, analisi settimanale dei giornali italiani e internazionali.

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