Pavarin (MAIE San Paolo): “Lavoriamo per migliorare la qualità di vita degli italiani in Brasile”

martedì 30 Settembre 2025

Daniel Pavarin, consigliere del Comites di San Paolo eletto con la lista MAIE/ITALIANITÀ, in occasione dell’ultimo Congresso MAIE Brasile – tenutosi a Vitoria, Espirito Santo – è stato nominato Coordinatore MAIE per la circoscrizione di San Paolo.

Italo-brasiliano di 55 anni, nato a Santo André, nella Grande San Paolo, è sposato e padre di tre figli; è un imprenditore nel settore dei progetti e dell’ingegneria delle infrastrutture urbane.

Pavarin si dice “orgoglioso delle mie radici italiane, discendo da nonni originari del Veneto (Rovigo e Treviso), del Piemonte (Novara) e di Codigoro (Ferrara)”.

L’incarico di coordinatore è stato per me una gradita sorpresa e mi sono sentito molto onorato per la nomina. So che si tratta di un incarico di grande responsabilità e di una sfida importante, ma la mia vita è sempre stata segnata dalle sfide e questa sarà un’altra che intendo affrontare e portare a termine con onore.

Ho iniziato a lavorare per il MAIE ascoltando i connazionali e raccogliendo le loro esigenze, rafforzando il contatto diretto che già avevamo avviato con i Mutirões da Cittadinanza, realizzati a San Paolo (capitale), a Vitória e Santa Teresa nello Stato di Espírito Santo e anche nell’interno di San Paolo. Inoltre, sto lavorando insieme alla nostra coordinatrice in Brasile, Luciana Laspro, e al presidente MAIE Ricardo Merlo, dai quali sto imparando moltissimo. La priorità è stata consolidare la rete di collaboratori e dare continuità al lavoro di squadra che ha permesso al MAIE di crescere in modo significativo in Brasile.

Il rapporto è positivo, ma ci sono ancora molte sfide. I connazionali spesso ci manifestano insoddisfazione per la burocrazia e per i lunghi tempi di attesa dei servizi consolari. Attraverso il MAIE stiamo lavorando proprio per ascoltare queste voci e portare proposte concrete che migliorino l’efficienza e la vicinanza delle istituzioni italiane ai cittadini.

Il nostro programma è visitare le comunità in tutta la circoscrizione, incontrando le associazioni, perché sappiamo che in un’area così vasta i problemi sono diversi: le difficoltà e le necessità di un cittadino italiano che vive nella capitale non sono le stesse di chi vive nell’interno di San Paolo o in altri Stati. La sfida è grande, ma intendiamo costruire una rete di partner in grado di offrire supporto e portare italianità anche nei luoghi più lontani.

Contiamo anche sull’aiuto del senatore Mario Borghese e del deputato Franco Tirelli, che tengono sempre aperta la porta dei loro uffici per noi. Come Ricardo Merlo e Luciana Laspro, sono instancabili, e io cerco di seguire lo stesso spirito di dedizione.

Un altro progetto in corso è “Vieni a studiare con il MAIE in Italia”, nel quale un nostro collaboratore, con brevi video disponibili sulle reti sociali del MAIE-BRASILE su Instagram e TikTok (@maiebrasile), spiega come riuscire a studiare in Italia – dalla documentazione fino alle borse di studio. Siamo già al terzo video e il riscontro di visualizzazioni è stato molto positivo. Alla fine della serie realizzeremo una live per permettere agli interessati di chiarire direttamente i loro dubbi.

Stiamo anche programmando una visita al Senato e alla Camera dei Deputati in Italia, per portare i cittadini italiani residenti all’estero a conoscere da vicino la casa del popolo e sentirsi ancora più vicini ai propri rappresentanti. Il cammino è lungo, ma la volontà è grande di fare sempre il meglio.

Invito gli italiani e i loro discendenti, tutti coloro che sentono di avere un legame affettivo con l’Italia, a unirsi al MAIE, perché solo “uniti e organizzati” riusciremo a stare più vicini all’Italia e a superare tutte le sfide che, seppur numerose, non sono impossibili da vincere. Vieni nel MAIE in Brasile: puoi associarti direttamente su www.maie.org.br.