Italiani all’estero, 2mila euro l’anno per l’assistenza sanitaria in Italia: la Camera approva. Solo il MAIE contrario

giovedì 27 Novembre 2025

La Camera ha approvato la proposta di legge che consente ai cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire di avere l’assistenza sanitaria in Italia previo pagamento di un premio annuo di 2 mila euro.

I sì sono stati 139 (la maggioranza, Pd, Avs, Iv, Azione), gli astenuti 22 (Avs), i no 1.
L’unico voto contrario è arrivato dall’onorevole Franco Tirelli, deputato MAIE eletto nella ripartizione estera America Meridionale. Come hanno votato invece gli altri deputati eletti all’estero? Toni Ricciardi (Pd), Di Sanzo (Pd), Onori (Azione), Billi (Lega) e Di Giuseppe (Fdi) hanno votato a favore. Gli onorevoli Porta e Carè risultano assenti.

La proposta di legge – presentata da Andrea Di Giuseppe, parlamentare di Fratelli d’Italia eletto nella circoscrizione estera e firmata da altri parlamentari di Fdi – è diretta ai cittadini che risiedono all’estero in Paesi non Ue, ma che siano iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire).Essi potranno iscriversi al Sistema sanitario nazionale “presso l’azienda sanitaria locale presente nel territorio, che raccoglie le loro schede individuali, o, in alternativa, presso l’azienda sanitaria locale competente per il domicilio di soggiorno”.

Per accedere alle prestazioni sanitarie pubbliche dovrà essere corrisposto un premio annuale di 2 mila euro, dal quale sono esenti i minori.

Sono stati respinti alcuni emendamenti del Pd, Avs, M5s e Azione che chiedevano l’esenzione anche per altri soggetti, come studenti, o disabili, o che proponevano un contributo non fisso ma progressivo; il governo ha invece accolto analoghi ordini del giorno che impegnano il governo ad accogliere queste proposte in futuri provvedimenti.