Approvato pacchetto MAIE, Borghese: “Eliminata tassa di cittadinanza per i figli minori italiani all’estero”

Venerdì 19 Dicembre 2025

In vista della Legge di Bilancio, ancora una volta il lavoro del MAIE in Parlamento – più specificatamente in Commissione Bilancio in Senato, attraverso il senatore Mario Borghese – riesce a ottenere risultati concreti e tangibili per gli italiani all’estero.

Grazie all’incessante lavoro del Movimento Associativo Italiani all’Estero, infatti, è stata eliminata la tassa di 250 euro per i figli minorenni italiani residenti all’estero, un onere che rappresentava non solo un peso economico per le famiglie, ma anche un vero e proprio incubo burocratico.
A questo si aggiungono più fondi per gli Enti gestori, quelli che promuovono la cultura italiana nel mondo. E poi risorse per borse di studio, scuole paritarie, Camere di Commercio, Comites e CGIE, oltre all’assunzione di nuovo personale nei Consolati, alla Conferenza Stato-Regioni-CGIE e al posticipo a 36 mesi dell’iscrizione dei figli minorenni nati all’estero.

Inoltre, è stato raggiunto il record storico di investimenti in lingua e cultura italiana all’estero, con 50 milioni di euro, dopo anni di fondi azzerati.

Si è proceduto all’inserimento di nuovo personale alla Farnesina destinato ai Consolati all’estero e, dopo dieci anni di attesa, è stata finalmente convocata la Conferenza Stato-Regioni-CGIE, insieme all’aumento dei fondi per Comites e Camere di Commercio.

Il pacchetto MAIE è composto da misure concrete. È stata eliminata la tassa di cittadinanza di 250 euro per la pratica dei figli minorenni italiani all’estero, che dal 2026 sarà gratuita: una misura che, da sola, vale circa 5 milioni di euro. È stato inoltre esteso a 36 mesi il termine per l’iscrizione all’AIRE dei neonati nati all’estero.

Sono stati previsti aumenti di fondi pari a 500mila euro per gli anni 2026 e 2027 agli Enti gestori per la promozione della lingua e cultura italiana; 1.5 milioni di euro negli anni 2026 e 2027 per il sostegno alle scuole paritarie all’estero, con particolare attenzione alle borse di studio per gli studenti con minori risorse; 500mila euro nel biennio 2026-2027 per la rete dei Consoli onorari all’estero; 500mila euro per il CGIE nel 2026; 700mila euro nel 2026 per i Comites; 1 milione di euro per le Camere di Commercio italiane all’estero.